{"id":724,"date":"2026-08-27T20:10:07","date_gmt":"2026-08-27T18:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=podcast&#038;p=724"},"modified":"2026-08-28T05:00:04","modified_gmt":"2026-08-28T03:00:04","slug":"disperanza-e-disobbedienza","status":"publish","type":"podcast","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/podcast\/disperanza-e-disobbedienza\/","title":{"rendered":"Disperanza e disobbedienza"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel podcast <strong>Disperanza e disobbedienza<\/strong>, prodotto dal blog www.transiti.it, Sergio D&#8217;Angelo, sociologo,\u00a0 e Federica Introna, scrittrice,<\/em> riprendono il termine <em>disperanza che <\/em>non coincide con la disperazione. Chi vive nella disperanza ha smesso di attendere che il mondo realizzi le <em>grandi promesse della modernit\u00e0,<\/em> continua invece a vivere, ad amare, a creare, a combattere, ma senza confidare in un approdo salvifico della storia. \u00c8 una differenza sottile, ma decisiva. La disperanza suggerisce un\u2019altra grammatica dell\u2019azione: agire senza garanzia. Resistere senza promessa. Custodire valori che non dipendono dal loro successo storico. Restituisce dignit\u00e0 ai gesti apparentemente inutili: la cura di un luogo, la difesa di un paesaggio, l\u2019insegnamento, l\u2019accoglienza dello straniero, la scelta di sottrarsi a consumi imposti, il rifiuto di linguaggi violenti, la costruzione di relazioni non competitive. Sono pratiche che non cambiano immediatamente il mondo, ma impediscono che il mondo cambi definitivamente noi.<\/p>\n<p>Link all&#8217;articolo completo:\u00a0 https:\/\/www.transiti.it\/il-rovescio-e-il-diritto\/la-disobbedienza-come-pratica-della-disperanza\/?fbclid=IwY2xjawT91c1wZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4NQLiwQU48JBtvYSioDu1GdkrjMEHofcwJ8uYcCX7r_aBFjpY17pJBqhGC8g_aem_i6gTsw0eWvIntTykCo6lHQ<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel podcast Disperanza e disobbedienza, prodotto dal blog www.transiti.it, Sergio D&#8217;Angelo, sociologo,\u00a0 e Federica Introna, scrittrice, riprendono il termine disperanza, proponendolo come categoria dell&#8217;agire contemporaneo.<\/p>","protected":false},"featured_media":714,"template":"","class_list":["post-724","podcast","type-podcast","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/podcast\/724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/podcast"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/podcast"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}