{"id":365,"date":"2026-03-24T19:44:59","date_gmt":"2026-03-24T18:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=365"},"modified":"2026-03-24T19:45:14","modified_gmt":"2026-03-24T18:45:14","slug":"la-famiglia-immaginaria","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/la-famiglia-immaginaria\/","title":{"rendered":"La famiglia immaginaria"},"content":{"rendered":"<p>Nel nostro Paese le famiglie costituite da una coppia con figli sono appena un terzo del totale. Un ulteriore 30 per cento \u00e8 rappresentato da nuclei unipersonali\u00a0 e Il matrimonio ha perso la sua centralit\u00e0: oltre il 40 per cento delle nascite avviene in unioni non matrimoniali. Insomma, anche la famiglia nucleare, che qualcuno ancora considera come modello \u201cnaturale\u201d, sta evaporando.<\/p>\n<p>La specie <em>Homo sapiens<\/em>, a cui appartengono tutti i viventi umani, ha circa 300 mila anni. Fino all\u2019avvento dell\u2019agricoltura (Neolitico), tra i 12 e i 10 mila anni A.C., i nostri lontani antenati erano organizzati in gruppi, poco numerosi, di cacciatori-raccoglitori che praticavano il nomadismo. Per gran parte della storia umana, i legami furono diffusi, intrecciati, difficili da delimitare: erano reti di parentela e cooperazione. I bambini crescevano all\u2019interno del gruppo, accuditi non solo dai genitori ma da una pluralit\u00e0 di figure; la sopravvivenza stessa dipendeva dalla condivisione delle risorse e dalla solidariet\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p>Nelle civilt\u00e0 assiro-babilonese, egizia ed ebraica, la famiglia, organizzata in <em>clan, <\/em>era innanzitutto un\u2019unit\u00e0 giuridica e religiosa, fondata sulla discendenza e sul controllo della trasmissione patrimoniale<em>.<\/em> Nel mondo greco, l<em>\u2019oikos <\/em>non era solo un nucleo affettivo, ma un\u2019unit\u00e0 economica e politica e, a Roma, la <em>familia <\/em>raggiunse la sua forma pi\u00f9 compiuta di patriarcato: il <em>pater familias<\/em> deteneva la <em>patria potestas<\/em>, il potere assoluto sui membri della famiglia.<\/p>\n<p>Il cristianesimo introduce elementi di tensione nel modello familiare antico, riformulandone profondamente il significato. La parentela non \u00e8 pi\u00f9 solo biologica, ma elettiva e spirituale: una frattura tra prossimit\u00e0 e sequela religiosa. La famiglia si de-naturalizza: il legame di sangue perde centralit\u00e0 nella definizione dell\u2019appartenenza.<\/p>\n<p>Tra XVIII e XIX secolo, con l\u2019avvento della modernit\u00e0 e della societ\u00e0 industriale, emerge la famiglia nucleare: padre, madre e figli conviventi. Una forma che si consolida con la borghesia urbana.<\/p>\n<p>Dunque, la famiglia non \u00e8 un punto di partenza \u201cnaturale\u201d, ma una forma storicamente costruita, legata a condizioni di produzione, propriet\u00e0 e tradizioni culturali.<\/p>\n<p>Nella contemporaneit\u00e0, segnata da globalizzazione e flessibilit\u00e0, le relazioni diventano instabili, reversibili e i legami affettivi si indeboliscono. Ben lontani dall&#8217;autorealizzarci, in definitiva, non ci siamo emancipati. Tutt\u2019altro: ora siamo soli e pi\u00f9 disponibili\u00a0 al comando neoliberale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel nostro Paese le famiglie costituite da una coppia con figli sono appena un terzo del totale. Un ulteriore 30 per cento \u00e8 rappresentato da nuclei unipersonali\u00a0 e Il matrimonio ha perso la sua centralit\u00e0: oltre il 40 per cento delle nascite avviene in unioni non matrimoniali. Insomma, anche la famiglia nucleare, che qualcuno ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":367,"template":"","categories":[],"class_list":["post-365","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}