{"id":395,"date":"2026-03-27T18:16:22","date_gmt":"2026-03-27T17:16:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=395"},"modified":"2026-03-27T18:16:22","modified_gmt":"2026-03-27T17:16:22","slug":"hitler-la-vacuita-di-un-uomo-privato","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/hitler-la-vacuita-di-un-uomo-privato\/","title":{"rendered":"Hitler: la vacuit\u00e0 di un uomo privato"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019idea che Hitler fosse un pazzo esaltato ha non pochi sostenitori. Era, s\u00ec, un esaltato, ma non era affatto pazzo. Certo, c\u2019\u00e8 da chiedersi come sia stato possibile che un uomo cos\u00ec poco dotato intellettualmente, privo di qualit\u00e0 sociali e di sostegno familiare, senza alcuna esperienza di governo, abbia potuto avere un cos\u00ec rilevante impatto sulla storia e tenere il mondo intero col fiato sospeso.<br \/>\nEbbene: intanto, Hitler non era affatto stupido, e possedeva una mente vivida in grado di attingere a una memoria formidabile. La sua capacit\u00e0 di cogliere rapidamente il nocciolo delle questioni era impressionante. E poi, la sua celeberrima abilit\u00e0 declamatoria, che gli stessi antagonisti politici gli riconoscevano. Ma questa straordinaria combinazione \u2013 una mente vivida abbinata a una straordinaria capacit\u00e0 di comunicare \u2013 non costituiscono fattori dirimenti. Non \u00e8 stato l\u2019unico statista del Novecento a legare deficienze caratteriali e superficialit\u00e0 di formazione culturale, a un\u2019abilit\u00e0 e un\u2019efficacia politica assai notevoli. Cos\u00ec come non \u00e8 stato certo il primo caso di un individuo che da umili origini \u00e8 riuscito a ricoprire alte cariche. In Hiler c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9.<br \/>\nQuesto qualcosa in pi\u00f9, sta nella miseria, nella vacuit\u00e0 di un uomo privato, in quell\u2019essere, Hitler, una non-persona, nell\u2019incarnare un uomo senza biografia, praticamente privo di una storia personale al di l\u00e0 degli eventi politici a cui prese parte e che lo videro, ahim\u00e8, protagonista. Il F\u00fchrer non possedeva una sfera privata in cui ritirarsi, un\u2019esistenza profonda che ne condizionasse i riflessi politici. La sua vita privata &#8211; un\u2019autentica scatola vuota al di fuori della vita politica &#8211; non entr\u00f2 mai a far parte del personaggio pubblico. Anaffettivo al sommo grado, riservava i soli istanti di dolcezza al suo pastore tedesco Blondi, e a Wolf, il suo cucciolo. Per il resto, era una non-persona che rasentava la disumanit\u00e0.<br \/>\nNon visit\u00f2 mai un ospedale da campo, mai si rec\u00f2 sui luoghi dei massacri, tanto meno in un campo di concentramento; ai suoi occhi, i nemici erano solo insetti da schiacciare. La sua assenza di impulso era totale, tant\u2019\u00e8 che il profondo disprezzo in cui teneva l\u2019esistenza degli esseri umani non risparmiava il suo stesso popolo. Lui aveva una missione superiore da compiere e dunque le centinaia di migliaia di morti e mutilati erano una semplice astrazione, la sofferenza stessa un necessario e giustificato sacrificio che il popolo tedesco doveva affrontare con eroismo in vista del premio finale: la salvezza della nazione.<br \/>\n(Da: Ian Kershaw, Hitler, Bompiani\/Rizzoli, 2016).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hitler era un pazzo esaltato? Esaltato, s\u00ec, ma non pazzo. Resta sorprendente, forse proprio per questo, che un\u2019esistenza misera, un uomo praticamente privo di una storia personale al di l\u00e0 degli eventi politici che lo videro protagonista, abbia potuto avere un cos\u00ec rilevante impatto sulla storia e tenere per anni il mondo intero col fiato sospeso.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":393,"template":"","categories":[10],"class_list":["post-395","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}