{"id":482,"date":"2026-04-17T18:23:56","date_gmt":"2026-04-17T16:23:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=482"},"modified":"2026-04-17T18:23:56","modified_gmt":"2026-04-17T16:23:56","slug":"gli-eroici-dirigenti-pubblici","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/gli-eroici-dirigenti-pubblici\/","title":{"rendered":"Gli eroici dirigenti pubblici"},"content":{"rendered":"<p>Alessandro Magno \u00e8 stato un eroe leggendario, dotato di grandissimo carisma, capace di trascinare i suoi soldati in imprese all\u2019apparenza impossibili. Dopo Alessandro, Giulio Cesare e dopo ancora Napoleone Bonaparte (tralascio Hitler e Stalin). Cesare si doleva che Alessandro a 30 anni aveva gi\u00e0 conquistato il mondo, mentre lui, a pi\u00f9 di 40, si dibatteva ancora nella palude della politica romana (Marco Bettalli, Un mondo di ferro. La guerra nell\u2019antichit\u00e0, Laterza, 2019).<br \/>\nCerto, in Italia ci sono dirigenti pubblici che \u00e8 gi\u00e0 tanto se hanno conquistato una scrivania decente. Ma nel tanto bistrattato mondo del pubblico c\u2019\u00e8 un tesoro sommerso di professionalit\u00e0 di altissimo livello che non aspettano altro che l\u2019occasione per partire e cimentarsi nella \u201cguerra\u201d del rinnovamento, ma \u2013 ahim\u00e8 \u2013 quante paludi proprio come Cesare &#8211; devono superare?<br \/>\nAlessandro, Cesare, Napoleone, esempi giganti, certo, paragoni impraticabili, certo, tuttavia se vogliamo davvero cambiare il mondo del lavoro pubblico dobbiamo concentrarci sulle effettive dinamiche organizzative. C\u2019\u00e8 un\u2019evidenza che salta agli occhi: l\u2019incessante richiamo all\u2019assunzione di responsabilit\u00e0, come se i dirigenti pubblici non ne volessero avere o ne fossero incapaci. Ma non \u00e8 vero. Uno si assume tutte le responsabilit\u00e0 del caso, per\u00f2 in un contesto sociale ben definito, ma quello nostrano lo \u00e8? Tu puoi anche chiedere ai dirigenti pubblici di interpretare e trasformare le amministrazioni in imprese \u2013 ammesso e non concesso che una tale indicazione possa avere valenza generale \u2013 ma non puoi pretendere miracoli se lasci immutato il contesto entro il quale quei dirigenti operano.<br \/>\nAl di l\u00e0 dei singoli attori, tutti pi\u00f9 vittime che carnefici, il problema sta nel sistema, o meglio, nei sistemi. La politica, evidentemente, che dice sempre che far\u00e0 un passo indietro e che invece non molla mai; il sistema giudiziario e il sistema dei controlli, con le loro ferree regole che poco spazio lasciano alla possibilit\u00e0 di ricorrere a un poco di sano buon senso, unitamente talvolta all\u2019incolpevole umana mancanza di strumenti per leggere la complessit\u00e0 dell\u2019agire amministrativo; il sistema giuridico, con le sue duecentomila norme d\u2019ogni ordine e grado, che neppure Merlino sarebbe capace di gestire con destrezza; il sistema dei media, con la sua inconfessata, ma duratura passione di sbattere il mostro in prima pagina; l\u2019opinione pubblica, la gente, noi, che ci facciamo incantare dalle fiabe come bambini di cinque anni. E, purtroppo, non dalle fiabe di Esopo.<br \/>\nIn questa situazione, se i dirigenti, ma tutti i lavoratori pubblici, perch\u00e9 la barca, in fondo, \u00e8 la stessa \u2013 nonostante tutto \u2013 siedono ancora ai loro posti di battaglia, questo, s\u00ec, \u00e8 un vero miracolo.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo del lavoro pubblico c\u2019\u00e8 un tesoro sommerso di professionalit\u00e0 che non aspettano altro che l\u2019occasione per partire e cimentarsi nella \u201cguerra\u201d del rinnovamento, ma quante paludi devono superare? Ci vorrebbe un miracolo.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":483,"template":"","categories":[10],"class_list":["post-482","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}