{"id":499,"date":"2026-04-29T12:26:53","date_gmt":"2026-04-29T10:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=499"},"modified":"2026-04-29T12:26:53","modified_gmt":"2026-04-29T10:26:53","slug":"luguaglianza-dei-conquistadores","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/luguaglianza-dei-conquistadores\/","title":{"rendered":"L\u2019uguaglianza dei conquistadores"},"content":{"rendered":"<p>I termini \u201cuguaglianza\u201d e \u201cdisuguaglianza\u201d entrarono a far parte del lessico comune all\u2019inizio del Seicento, sotto l\u2019influsso del giusnaturalismo, legato, quest\u2019ultimo, alle implicazioni giuridiche e morali delle conquiste europee nel Nuovo Mondo. Le violente aggressioni inflitte alle popolazioni autoctone sembravano, infatti, non trovare alcuna giustificazione, perch\u00e9 quelle popolazioni \u2013 agli occhi dei tanti &#8211; non rappresentavano una minaccia per gli europei. Erano \u2013 o quanto meno \u2013 apparivano come del tutto pacifiche. Inoltre, non potevano neppure rientrare nella categoria degli infedeli, giacch\u00e9 le stesse non conoscevano la figura del Cristo e non avevano idea della dottrina da lui propugnata. I conquistadores risolsero il dilemma in modo, diciamo, molto pragmatico: prima leggevano un passo in latino dove esortavano le genti a convertirsi, e poi \u2013 attesa l\u2019ovvia mancata attestazione, poich\u00e9, di quelle parole, quelle genti nulla capivano &#8211; le massacravano (D. Graeber, D. Wengrow, <em>L\u2019alba di tutto. Una nuova storia dell\u2019umanit\u00e0<\/em>, Rizzoli, 2022).<\/p>\n<p>D\u2019altro canto, nulla produssero i svariati tentativi di presentare gli abitanti delle Americhe come non appartenenti al genere umano, alla stregua o poco pi\u00f9 di animali, in quanto era conclamato che quegli abitanti, al contrario, vivevano in comunit\u00e0 mature, con governi, leggi e precise regole di convivenza. Il dibattito si spost\u00f2 allora su un diverso quesito; ci si chiese quali diritti avessero gli esseri umani per la semplice ragione di essere, appunto, umani. Le risposte ci furono, ma non portarono all\u2019esito sperato: si arriv\u00f2 ad ammettere che, s\u00ec, gli indiani delle Americhe erano effettivamente esseri umani, ma che si poteva andare ugualmente avanti con la conquista dei loro territori, a patto che il trattamento loro inflitto non fosse troppo crudele. Si auspicava di portare a termine l\u2019operazione di colonizzazione coatta, non andando per\u00f2 oltre qualche sonora, ma in fondo innocua, sculacciata. Graeber e Wengrow evidenziano che molte delle operazioni di feroce conquista furono compiute all\u2019insaputa delle autorit\u00e0 superiori, il che \u2013 ammesso e non concesso che fosse vero \u2013 non cambierebbe di molto la sconsideratezza e la vilt\u00e0 di quelle azioni. La mia idea, non suffragata, evidentemente, da alcun fatto, diciamo, \u201ca naso\u201d, \u00e8 che quelle autorit\u00e0 superiori, civili e religiose, si comportarono, al dunque, come le tre scimmiette. Anche se i fatti ci sarebbero eccome: molti missionari ritornati in patria esposero a pi\u00f9 voci cosa stava davvero succedendo in quelle lontane terre, ma quelle terre erano, appunto, lontane\u2026 Lontane dagli occhi, e pure lontane dal cuore, per dirla \u2013 pi\u00f9 o meno &#8211; con le parole di Sergio Endrigo.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La questione delle feroci azioni di conquista del Vecchio Mondo a danno di quello Nuovo fu sollevata, nel Seicento, dalla dottrina giusnaturalista, a cui, per\u00f2, non segu\u00ec, almeno nell\u2019immediato, un cambiamento sostanziale dell\u2019opera di colonizzazione coatta.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":502,"template":"","categories":[11,10],"class_list":["post-499","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","category-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}