{"id":510,"date":"2026-04-30T12:34:58","date_gmt":"2026-04-30T10:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=510"},"modified":"2026-04-30T12:34:58","modified_gmt":"2026-04-30T10:34:58","slug":"le-belle-notizie","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/le-belle-notizie\/","title":{"rendered":"Le belle notizie"},"content":{"rendered":"<p>45 anni fa volevo fare il giornalista e ho frequentato un corso di formazione, con ottimi insegnanti, professionisti della carta stampata e della televisione. La prima cosa che mi hanno ricordato (perch\u00e9 \u2013 come tutti \u2013 gi\u00e0 lo sapevo) \u00e8 che una bella notizia non \u00e8 una notizia; una notizia \u2013 per essere tale \u2013 deve essere gioco forza brutta. Sino a qui, tutto bene. Non mi sarei strappato i capelli per questo. Tanto pi\u00f9 che poi non ho fatto il giornalista.<\/p>\n<p>Se non che, su questa storia talvolta tornavo: perch\u00e9 dovrebbe essere dato per scontato che se cade un aereo o un amministratore ruba mille euro va in prima pagina e non se quella stessa compagnia aerea vanta un record assoluto in fatto di mancati incidenti e se quello stesso amministratore ha dato un sostegno economico a cento famiglie della sua citt\u00e0 sull\u2019orlo della disperazione? Perch\u00e9, aprendo un quotidiano o ascoltando un telegiornale, si ha immancabilmente l\u2019impressione che in questo diavolo di Paese e in questo diavolo di Mondo tutto \u00e8 nero e non funziona niente!? Mi si dir\u00e0: ma \u00e8 nella natura umana rimestare nel torbido, prorompere d\u2019adrenalina di fronte alla follia degli accadimenti padroni della nostra vita quotidiana. Il delitto &#8211; \u00e8 inutile negarlo &#8211; esercita da sempre una sinistra fascinazione sull\u2019essere umano (Barbara Biscotti, <em>Grandi delitti nella storia<\/em>, Corriere della Sera). Dostoevskij applaudirebbe. In parte anch\u2019io, ma non completamente.<\/p>\n<p>Sussiste, in generale, una qualche sovraesposizione della guerra, rispetto alla pace, e tale sovraesposizione \u00e8 figlia dei fatti, giacch\u00e9 quando si presero a narrare le grandi imprese e venne cos\u00ec inventata la storia \u2013 furono privilegiati i fatti di guerra. Le imprese di guerra erano le uniche meritevoli di essere memorizzate, capaci di catturare l\u2019attenzione dei pi\u00f9; giacch\u00e9 la pace si presentava come un non-avvenimento, uno spazio vuoto da riempire, un periodo bello e noioso da superare (Marco Bettalli, <em>Un mondo di ferro. La guerra nell\u2019Antichit\u00e0<\/em>).<\/p>\n<p>Nel prendere atto di quella espressione comportamentale cos\u00ec connotata, ci dovr\u00e0 pur essere dietro un\u2019idea altrettanto connotata di essere umano. L\u2019uomo \u00e8 un animale essenzialmente selvatico, per natura, dedito alla violenza, alla prevaricazione, un\u2019entit\u00e0 la cui bilancia pende inevitabilmente dalla parte del male, del brutto, del sadico, del nero, del demoniaco? Non \u00e8 forse vero che la parte pi\u00f9 accattivante della Divina Commedia \u00e8 proprio quella dedicata all\u2019Inferno?<\/p>\n<p>Le teorie sulla direzione e consistenza della natura umana non mancano. Tuttavia, teorie a parte, non \u00e8 che oramai ci siamo abituati a considerare come naturali certe asserzioni sulla nostra genuina essenza, che invece rispondono a dettami squisitamente culturali? Dove sono le prove inconfutabili di quella naturalit\u00e0? Si vedono tante storture, non v\u2019\u00e8 dubbio, ma si colgono pure tante cose belle. Perch\u00e9 allora non trattare una bella notizia come una notizia?<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bella notizia non \u00e8 una notizia: ma deve essere proprio cos\u00ec?<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":511,"template":"","categories":[10],"class_list":["post-510","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}