{"id":835,"date":"2026-10-20T19:13:55","date_gmt":"2026-10-20T17:13:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transiti.it\/?post_type=rubrica&#038;p=835"},"modified":"2026-10-20T19:13:55","modified_gmt":"2026-10-20T17:13:55","slug":"i-nostri-desideri-come-fiamme-sotto-vuoto","status":"publish","type":"rubrica","link":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/il-rovescio-e-il-diritto\/i-nostri-desideri-come-fiamme-sotto-vuoto\/","title":{"rendered":"I nostri desideri come fiamme sotto vuoto"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un paradosso silenzioso che attraversa il nostro tempo, l\u2019epoca dell\u2019accesso istantaneo a un\u2019infinit\u00e0 di beni, informazioni e contatti: l\u2019atrofizzazione del desiderio.<br \/>\nMentre la gigantesca bolla dell&#8217;immediatezza ci avvolge, i nostri desideri si spengono come candele senza pi\u00f9 ossigeno per bruciare.<br \/>\nCi\u00f2 che in passato era uno dei principali motori propulsivi dell\u2019azione umana, oggi sembra non essere pi\u00f9 riconosciuto. Quella tensione misteriosa verso qualcosa di inafferrabile, che brulicava dentro di noi, \u00e8 ormai colmata dall\u2019illusione della pienezza. Tutto \u00e8 diventato raggiungibile e fruibile in un clic. La gratificazione immediata annulla la curiosit\u00e0 per l\u2019ignoto, percepita pi\u00f9 come un\u2019anomalia da eliminare piuttosto che uno spazio creativo da riempire.<br \/>\nPotremmo allora dire che gli adulti conservano il ricordo del sapore del tempo sospeso tra ricerca e conquista pur tentando di rimanere sempre sul pezzo in tema di digitale. D\u2019altro canto, i nostri giovani assuefatti all&#8217;uso compulsivo della tecnologia, nati e cresciuti nell\u2019ecosistema virtuale, guardano con difficolt\u00e0 al recente passato dei loro genitori come un\u2019epoca aliena.<br \/>\nCome ha evidenziato la psicoanalisi contemporanea, da Jacques Lacan a Massimo Recalcati, la saturazione dell&#8217;oggetto uccide il desiderio e di conseguenza assistiamo alla crisi della grande sete di conoscenza con cui l\u2019uomo nasce. L\u2019incanto infantile dei \u201cPerch\u00e9?\u201d che accende lo sguardo sul mondo, si affievolisce una volta scoperto il villaggio iperconnesso. Col tempo, ci sentiamo cos\u00ec disorientati a esplorare l&#8217;inesplorato e ad abitare la fatica del percorso prima di giungere alla meta.<br \/>\nNon si tratta di un&#8217;involuzione biologica o di una colpa morale, piuttosto \u00e8 la conseguenza diretta di un ecosistema che sta soffocando le nostre capacit\u00e0 di sognare e progettare ad ogni fascia d\u2019et\u00e0.<br \/>\nParadossalmente ci lamentiamo della scarsit\u00e0 di idee e passione da parte degli studenti tra i banchi di scuola e dei giovani professionisti in azienda, senza comprendere che a mancare \u00e8 proprio il fulcro di quella ricerca e sottovalutando che gli adulti, per primi, hanno barattato la bellezza feconda del desiderare con l\u2019insensato appagamento istantaneo.<br \/>\n\u00c8 errato sostenere che ci troviamo di fronte a una generazione apatica per natura, piuttosto possiamo vedere dei ragazzi saturati da un\u2019offerta che anticipa e disinnesca ogni curiosit\u00e0 spontanea. Quando tutto \u00e8 trasparente, accessibile e catalogato, il mondo perde il suo fascino enigmatico e diventa uno sfondo inerte.<br \/>\nPertanto, non ci resta che compiere un gesto culturale condiviso: restituire spazio alla mancanza, riabilitare il valore del tempo vuoto, dello smarrimento e della ricerca. \u00c8 proprio l\u00ec, nei libri che<br \/>\nscegliamo di leggere, nelle chiacchierate senza fine utilitaristico, nei momenti di noia che non vengono subito sostituiti da uno schermo, che possiamo riscoprire il fascino della conquista.<br \/>\nNon si tratta di fare i nemici della tecnologia, ma di fare in modo che la facilit\u00e0 digitale non ci tolga il gusto della scoperta. Perch\u00e9 \u00e8 solo quando brontola in noi la fame di ci\u00f2 che non abbiamo ancora che possiamo tornare a desiderare davvero.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando la curiosit\u00e0 e il gusto della scoperta rischiano di spegnersi prima ancora di nascere.<\/p>","protected":false},"author":25,"featured_media":836,"template":"","categories":[10],"class_list":["post-835","rubrica","type-rubrica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica\/835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rubrica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rubrica"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transiti.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}