Le formidabili lezioni di Carlo Ginzburg
Occhiacci di legno. Dieci riflessioni sulla distanza, Quodlibet, 2019
Il 17 giugno scorso è morto Carlo Ginzburg, considerato tra i maggiori storici contemporanei. Coloro che, a vario titolo, ne hanno pronunciato l’elogio funebre si sono soffermati soprattutto sulle opere più famose e tradotte: I benandanti, Il formaggio e i vermi, Il giudice e lo storico. Non mi è parso di leggere alcunché su Occhiacci di legno. Dieci riflessioni sulla distanza, ripubblicato nel 2019 da Quodlibet.
Un testo di eccezionale importanza, non solo per gli storici, ma direi per chiunque voglia approfondire questioni che riguardano le nostre esperienze di umani. Leggerlo è un viaggio intellettuale inusuale per i nostri tempi. Le riflessioni di Carlo Ginzburg su temi come Straniamento, Mito, Rappresentazione, Distanza e prospettiva (per citare alcuni capitoli del libro) sono dieci formidabili lezioni, queste sì, davvero magistrali.