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Se non dovessi tornare, sappiate che non sono mai partito. Il mio viaggiare È stato tutto un restare Qua, dove non fui mai.
Giorgio Caproni, Il franco cacciatore
Forse ai nostri giorni l'obiettivo non è quello di scoprire che cosa siamo, ma di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire quello che potremmo essere.
Michel Foucault, Poteri e strategie
Mission

Il blog della rivista Transiti nasce qui: in questo spazio di passaggio. Non come luogo di sosta definitiva, ma come soglia. Uno spazio aperto in cui fermare gli sguardi, rallentare il pensiero, provare a dare forma alle domande che attraversano la società, la letteratura, il cinema.

Se la rivista in versione cartacea, con uscite quadrimestrali, pubblicata da Les Flâneurs Edizioni, si prende il tempo dell’approfondimento, della costruzione argomentata, della riflessione distesa, il blog ne sarà il laboratorio dinamico: un luogo di interventi brevi, recensioni, note critiche, dialoghi, anticipazioni. Uno spazio in cui le idee possono nascere, misurarsi, talvolta anche contraddirsi.

Transiti non è solo un titolo, è una condizione. Sono le trasformazioni del lavoro e delle identità, le migrazioni culturali, i mutamenti del linguaggio. Transiti sono le opere letterarie che rileggono il passato per interrogare il futuro.  Sono le immagini cinematografiche che raccontano le fratture e le possibilità del nostro tempo.

In un’epoca dominata da polarizzazioni e slogan, crediamo ancora nel valore dell’argomentazione, nel dubbio come metodo, nella critica come forma di responsabilità. Non per costruire élite culturali, ma per alimentare una comunità di lettori esigenti e consapevoli.

Questo blog non offrirà risposte definitive. Proverà piuttosto a formulare domande migliori. Perché attraversare il presente non significa subirlo, significa comprenderne le tensioni, riconoscerne i conflitti, immaginarne gli sviluppi.

Benvenuti in questo spazio di passaggio. Benvenuti nei Transiti del nostro tempo.

Sguardi

Il ruolo della fiducia nel romanzo moderno e nei social

Tra romanzo e social si gioca una frattura invisibile: quella della fiducia. Quando il patto si dissolve, non cambia solo il racconto, ma l’intero tessuto del vivere comune.

Guido Croci / Sociologo - 27 Febbraio 2026

Il romanzo moderno e i social condividono uno stesso spazio vitale: la moltiplicazione delle esistenze. La possibilità di abitare altre vite oltre quella reale. Tuttavia, divergono su una questione fondamentale: il ruolo della fiducia. Mentre il romanzo si fonda su un patto di fiducia tra l’autore e il lettore, nel caso dei social questo patto non esiste, e qualora possa sembrare di sì, è pura mistificazione. La conclusione non va sottovalutata giacché, la mancanza di quel patto, non si ferma [...]

Disincanto e melanconia nel passaggio d’epoca del nuovo secolo

Un attraversamento della contemporaneità tra utopia, disincanto e melanconia, dove le forme di vita mutano senza nome e le emozioni collettive diventano tracce profonde di un’epoca in trasformazione.

Sergio D'Angelo / Sociologo - 25 Febbraio 2026

Negli ultimi decenni del secolo scorso si è avviato anche in Italia il radicale passaggio d’epoca dalla società industriale, fordista, a quella dell’oggi che è arduo financo definire. Non è solo questione che attiene all’economia e alla produzione. Riguarda il nostro comune modo di vivere: dal rapporto con il lavoro alle relazioni amicali, dalla scelta del partner all’impegno o, meglio, al disimpegno politico. Allora, la domanda è: quali sono le caratteristiche, peculiari e comuni, delle nostre attuali forme di vita? [...]

La tendenza al riarmo in Europa tra svantaggi e ipotetici vantaggi

Nel ritorno delle armi si riflette una scelta di civiltà. Tra sicurezza e benessere, il saggio interroga il prezzo sociale di un’Europa che cambia priorità.

Michele Capriati / Professore di Politica economica - 25 Febbraio 2026

La tendenza al riarmo dei paesi europei è inutile e dannosa. Inutile perché richiede ai singoli paesi di investire sino al 5% del proprio Pil per armamenti in assenza di una politica estera ed una politica di difesa comune. Il semplice incremento della spesa non assicura l’efficacia della difesa e perpetua le duplicazioni, l’assenza di coordinamento produttivo e l’inefficienza del settore degli armamenti. Dannoso perché obbliga gli stati a sostituire nei bilanci pubblici lo stato sociale con armi. Il primo [...]

Post-verità

Quando i fatti arretrano e le narrazioni avanzano, la verità si fa fragile. Un richiamo a ritrovare nella realtà il fondamento del vivere comune.

Maurizio Di Palma / Avvocato - 25 Febbraio 2026

L’articolo analizza la crisi contemporanea della verità, evidenziando come nel contesto della cosiddetta “post-verità” la corrispondenza tra fatti e affermazioni abbia perso rilevanza. A partire dalle sue radici postmoderne, l’autore mostra come il relativismo della verità abbia minato l’autorità del sapere scientifico e favorito la diffusione di menzogne legittimate. Eventi come la pandemia del 2020 e la guerra in Ucraina esemplificano la degenerazione del dibattito pubblico, dove interpretazioni arbitrarie sostituiscono i dati oggettivi. L’articolo critica intellettuali che, in nome dell’antagonismo, [...]

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