L’obsolescenza programmata
L’articolo sostiene che oggi l’obsolescenza programmata e quella simbolica coincidono di fatto, perché più che i difetti imposti dalle industrie è il consumatore stesso, influenzato da pubblicità e marketing, a sostituire rapidamente i prodotti prima che smettano davvero di funzionare.
Serge Latouche (Usa e getta. Le follie dell’obsolescenza programmata, Bollati Boringhieri, 2015) osserva che c’è una obsolescenza tecnica: la fine di un prodotto a seguito della perdita delle sue potenzialità o utilità, una obsolescenza programmata: ovverosia l’intenzionale introduzione di un difetto in un prodotto, e una obsolescenza simbolica: il precoce declassamento di un prodotto a opera della pubblicità e della moda. Ebbene: le due ultime forme di obsolescenza (programmata e simbolica), al di là degli aspetti formali, costituiscono ormai, nella [...]