April 2026
Attraversamenti Critici della contemporaneità
Forum di discussioneQuesto primo numero di Transiti prende forma attorno a un nucleo comune: i mutamenti, i passaggi, le trasformazioni che attraversano il nostro tempo.
Dalle forme della vita sociale alle narrazioni letterarie e cinematografiche, dai linguaggi alle tecnologie, fino alle modalità dell’abitare e del vivere insieme, i contributi raccolti interrogano un presente in continuo movimento.
Le analisi sociologiche riflettono sui mutamenti delle forme di vita, sulle emozioni sociali, sulle trasformazioni del legame collettivo e sulle nuove configurazioni della marginalità, del rischio, dell’abitare. Altri saggi indagano la crisi della fiducia, la fragilità della verità pubblica e le tensioni generate dall’intreccio tra sviluppo tecnologico, comunicazione e democrazia. Altri ancora si soffermano sui linguaggi della contemporaneità — dalla serialità televisiva ai videogiochi, dal giornalismo ai processi di innovazione linguistica — mostrando come ogni forma narrativa contenga una rappresentazione implicita del nostro tempo.
Anche la letteratura e il cinema emergono, in queste pagine, non come semplici oggetti culturali ma come dispositivi di interpretazione del reale. Raccontare storie significa infatti dare forma all’esperienza collettiva, rendere visibili conflitti, paure, desideri e possibilità che attraversano le società contemporanee. Per questo il romanzo della precarietà, le serie infinite della modernità liquida o le immagini che sfuggono all’inquadratura non parlano soltanto di personaggi o finzioni, ma di noi.
Quelli che seguono non sono solo articoli, ma traiettorie: sguardi diversi che, attraversando discipline e sensibilità, compongono una mappa provvisoria dei transiti che definiscono la contemporaneità.
Argomenti
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Disincanto e melanconia nel passaggio d’epoca del nuovo secolo
Un attraversamento della contemporaneità tra utopia, disincanto e melanconia, dove le forme di vita mutano senza nome e le emozioni collettive diventano tracce profonde di un’epoca in trasformazione.Sguardi / Sergio D'angelo - Sociologo
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Serialità e modernità liquida: il racconto infinito del XXI secolo
Le serie contemporanee come narrazioni senza fine di un mondo instabile. Tra identità fluide e tempi dilatati, il racconto diventa specchio inquieto della modernità.Sguardi / Vito Santoro - PHD - Critico letterario e cinematografico.
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Il ruolo della fiducia nel romanzo moderno e nei social
Tra romanzo e social si gioca una frattura invisibile: quella della fiducia. Quando il patto si dissolve, non cambia solo il racconto, ma l’intero tessuto del vivere comune.Sguardi / Guido Croci - Sociologo
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La tendenza al riarmo in Europa tra svantaggi e ipotetici vantaggi
Nel ritorno delle armi si riflette una scelta di civiltà. Tra sicurezza e benessere, il saggio interroga il prezzo sociale di un’Europa che cambia priorità.Sguardi / Michele Capriati - Professore di Politica economica
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Transiti, un romanzo della precarietà moderna
Marsiglia come soglia, l’attesa come destino, l’identità come passaggio. Nel romanzo di Seghers, la precarietà diventa la forma stessa dell’esistenza moderna.Frontiere / Federica Introna - Scrittrice e filologa classica
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L’uomo plurale
Tra suono, tecnica e percezione, l’uomo si espande oltre se stesso. Ma è solo nella relazione, e non nell’individuo isolato, che la realtà può davvero mutare.Sguardi / Cinzio Lombardi - Musicista professionista
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Fuori dalla inquadratura
Nel flusso continuo delle immagini, qualcosa sfugge sempre. Raccontare la realtà oggi significa tornare a guardare oltre ciò che appare.Metamorfosi / Antonio Procacci - Giornalista professionista
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Post-verità
Quando i fatti arretrano e le narrazioni avanzano, la verità si fa fragile. Un richiamo a ritrovare nella realtà il fondamento del vivere comune.Sguardi / Maurizio Di Palma - Avvocato
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Sviluppo Tecnologico e Stato di Diritto
Le tecnologie che hanno generato lo Stato di diritto potrebbero trasformarlo radicalmente. Nel nuovo ecosistema comunicativo si gioca il destino delle nostre democrazie.Metamorfosi / Giorgio Pica - Giurista
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Il DNA, Persefone e gli eterni cambiamenti
Tra scienza e mito, il cambiamento emerge come condizione inevitabile dell’esistenza.Metamorfosi / Massimo Corrado Di Florio - Avvocato cassazionista
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Passare il tempo o farlo passare?
Nel gioco, e soprattutto nel rischio, si riflette una società in cerca di intensità. Tra attrazione e perdita, il gambling rivela qualcosa di profondo sul nostro tempo.Sguardi / Sergio Lidano - Operatore socio culturale
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La passione del margine
Il margine non come esclusione, ma come spazio fertile di possibilità. Abitare il confine diventa gesto di libertà e apertura all’incompiuto.Metamorfosi / Mario Cassanelli - Insegnante
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Errore o neologismo?
Tra errore e invenzione si nasconde il futuro della lingua. Le parole sbagliate forse non sono che tentativi di dire il nuovo.Sguardi / Camilla Zonno - Insegnante
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Il cohousing come possibile soluzione alle esigenze abitative delle persone anziane
In una società che invecchia, anche l’abitare deve trasformarsi. Il cohousing emerge come risposta possibile tra autonomia, relazione e cura condivisa.Sguardi / Annamaria Perino - Sociologa
Recensioni